A Pistoia il tartaro sotto gengiva va tolto
Perché lo spazzolino non basta contro il tartaro sotto gengiva e cosa fa davvero l'igienista in seduta.


Supervisionato da
Dott.ssa Giulia Sofia ProfetiOdontoiatra — Studio Dentistico Salus di Palandri e Spinicci
Il tartaro che si forma sotto la gengiva non lo vedi allo specchio e non lo senti con lo spazzolino. Resta lì, silenzioso, mentre la gengiva intorno si infiamma piano. Il punto non è quante volte ti lavi i denti, ma cosa succede sotto quella linea che non vedi.
Perché il tartaro sotto gengiva non si vede e non si sente
Sopra la gengiva il tartaro è visibile: giallo o marroncino, sul bordo dei denti. Quello sotto si forma nella tasca fra dente e gengiva, in un ambiente scuro, umido, senza saliva che lo sciacqui via.
Lo spazzolino, anche usato bene, non arriva lì. Il dolore, quando arriva, arriva tardi: le gengive si infiammano prima, sanguinano, poi si ritirano.
Una seduta di igiene fatta solo "a vista" può lasciare il problema vero intatto, anche con un preventivo salato: il costo scritto sulla carta non dice nulla su quanto lavoro serve davvero sotto la gengiva.
Cosa faccio io in seduta, passo dopo passo
Parto sempre dal sondaggio parodontale: misuro la profondità delle tasche intorno a ogni dente, punto per punto. È la mappa che mi dice dove il tartaro si nasconde e come reagisce la gengiva.
Poi uso gli ultrasuoni per il tartaro più superficiale e le curette per raggiungere sotto la gengiva, nelle tasche più profonde. Non passo lo stesso tempo su un dente pulito e su uno con tasca da 5 millimetri.
Alla fine controllo di nuovo, punto per punto, che la superficie della radice sia liscia. Un'ora intera, quando serve: in mezz'ora questo lavoro non si vede fino in fondo.
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Non esiste un intervallo uguale per tutti, e diffido di chi lo scrive prima ancora di guardarti in bocca. Guardo quanto tartaro si è depositato in questa seduta rispetto alla precedente: indica quanto velocemente si riforma in quella bocca.
Guardo lo stato delle gengive, se sanguinano ancora dopo la pulizia o si sono già stabilizzate. Considero se fumi, perché cambia la risposta dei tessuti. E se ci sono impianti, che vanno controllati con criteri diversi.
Da questi elementi esce un numero: tre mesi, quattro, sei, otto. Mai un default.
Prenota una visita se è passato più di un anno dall'ultimo controllo, anche se ti sembra tutto normale: è proprio quando non senti nulla che serve guardare sotto la gengiva. Chi arriva da Agliana o da Quarrata trova lo studio a pochi minuti dal centro di Pistoia, vicino all'ospedale San Jacopo.
Per capire la differenza fra una pulizia e una vera terapia parodontale, leggi Visita parodontale: cosa aspettarsi passo per passo. Se temi di ripetere un preventivo gonfiato, trovi un percorso più trasparente su prenota una valutazione di igiene in studio.
Una valutazione allo studio di Pistoia chiarisce il da farsi: prima si guarda, prima si risolve. Prenota ora.
Domande frequenti
Riferimenti scientifici
- Recent advances in the pathogenesis and prevention strategies of dental calculus — NPJ Biofilms Microbiomes (2024)
- Dental calculus: the calcified biofilm and its role in disease development — Periodontol 2000 (2018)
- Aragonite toothpaste for management of dental calculus: A double-blinded randomized controlled clinical trial — Clin Exp Dent Res (2022)


