Perché una corona si stacca dopo anni a Castelfranco
Il distacco di una corona non è mai casuale: dipende da cemento, spostamenti o gengiva ritirata.


Se un devitalizzato di vent'anni ricomincia a farsi sentire sotto una corona che si è staccata, il pensiero comune è "il dente è vecchio, ormai è andato". Ma una corona che cede dopo tanto tempo non è mai un caso isolato: qualcosa, sotto, ha lasciato passare il cemento, il dente o la gengiva.
Cosa cede davvero quando una corona si stacca
Non è il dente che "si consuma" da solo. Il cemento che tiene la corona può disciogliersi lentamente, per infiltrazioni minime di saliva. Il dente sotto può essersi spostato di frazioni di millimetro. Oppure la gengiva si è ritirata e ha scoperto un bordo prima protetto.
Sono tre meccanismi diversi, e in studio li distinguiamo guardando proprio quel bordo: dice quasi sempre lui cosa è successo.
Un lavoro fatto bene negli anni '90 non è la causa. È il tempo, e il modo in cui la bocca cambia, a mettere alla prova un cemento e un margine che per vent'anni hanno tenuto.
Il bordo scoperto è la vera urgenza
Quando una corona si stacca, il punto critico non è il distacco: è il bordo che resta esposto. Lì il dente naturale non è più coperto, e lì si accumula placca in un punto difficile da pulire.
Su un dente devitalizzato il rischio è più subdolo. Il dente non ha più la polpa, quindi non sente dolore anche se sotto la corona si sta formando una carie. Il campanello d'allarme arriva tardi.
Per questo, quando visito un caso così, la domanda non è "quanto tiene ancora questa corona" ma "cosa c'è sotto, adesso". Una radiografia lo mostra meglio di qualunque sensazione riferita dal paziente.
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Perché a volte basta ricementare, altre volte no
Il criterio che uso è semplice: guardo se il dente sotto è ancora sano e stabile, o no. Se il margine è pulito, il dente non è cariato e la forma della corona è ancora corretta, spesso basta ricementare.
Se invece trovo carie sotto il bordo, o il dente si è mosso, o la corona non chiude più bene con la gengiva, ricementare sarebbe una toppa che dura poco.
In quei casi il lavoro va rifatto da capo, valutando l'intera situazione: se la carie è arrivata a interessare il canale, prima della nuova corona serve un ritrattamento endodontico, e quella valutazione specifica è di competenza di chi si occupa di endodonzia. A volte si parte da un singolo dente, ma la rivalutazione può aprire a un quadro più ampio se il dente non è recuperabile e serve pensare a un impianto o a una nuova protesi.
Rispetto sempre il lavoro fatto vent'anni fa se ha retto bene: non è un errore da correggere, è un restauro che ha fatto il suo tempo.
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